Il concetto di sostenibilità
Dalla conferenza delle Nazione Unite sull’ambiente e lo sviluppo che si è tenuto a Rio de Janeiro nel 1992, alla conferenza di Kyoto di dicembre 1997, l’attenzione mondiale si è sempre più focalizzata sul concetto di SVILUPPO SOSTENIBILE: avanzare lungo una strada che non impedisca alle generazioni future di realizzare le proprie aspirazioni.
Per conservare le risorse naturali, proteggere l’ambiente, evitare le minacce alla stabilità del clima mondiale occorre, infatti “pensiero globale ed azione locale”.
A quest'imperativo non può sfuggire l'architettura, che, secondo una bella definizione di William Morris, “è la scienza che manipola il territorio”. L’architetto deve affrontare un problema, che in realtà aveva sempre avuto dinanzi anche nei secoli prima del petrolio, dell’elettricità, dell'impianto di condizionamento: realizzare una migliore QUALITA’ del vivere in casa ed in città sfruttando ciò che la Natura ci dà gratuitamente: il sole, il vento, microclima del sito di progetto, la capacità termica di terra e materiali da costruzione, la trasparenza e l’opacità, il raffrescamento dello specchio d’acqua che evapora, la diversa ombra fornita da alberi e schermature progettate, colori di facciate, muri, tetti.
La nuova strada deve ritrovarsi nel fondamento dell'architettura: soddisfacimento delle esigenze primarie dell'uomo, ricercando un equilibrio fra esigenze di sviluppo della società e conservazione delle risorse ambientali. |
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ENERGIA SOLARE
Le soluzioni tecnologiche e progettuali adottabili possono essere suddivise in due macro-categorie:
- SISTEMI SOLARI ATTIVI
- SISTEMI SOLARI PASSIVI
SISTEMI SOLARI ATTIVI
Nei sistemi solari attivi l’energia solare viene raccolta e trasformata in energia termica di un fluido o in energia elettrica, per essere utilizzata in un luogo differente da quello di raccolta.
Per ottenere energia termica si possono utilizzare i Pannelli solari termici
Per ottenere energia elettrica si ricorre invece ai Pannelli solari fotovoltaici
PANNELLI SOLARI TERMICI
Catturano l’energia dei raggi solari per mezzo di una piastra di colore nero, al di sotto della quale scorre un flusso di acqua, all'interno di un tubo a serpentina saldato al di sotto della piastra. Vi sono anche pannelli ad aria che la utilizzano come fluido per il trasporto dell'energia termica all'utilizzatore. Poichè è necessario limitare al massimo la perdita di energia termica dalle piastre verso l'esterno, esse vengono isolate con un isolante termico sulla superficie inferiore e con uno o due vetri su quella superiore. Ai pannelli è sempre associato un serbatoio di accumulo dell'acqua calda, che consenta di disporne anche durante le ore notturne e di un sistema di integrazione (generalmente elettrico od a gas) per i periodi nei quali l'insolazione è insufficiente. Se è possibile installare il serbatoio ad una quota superiore a quella dei pannelli, il flusso tra i pannelli e il serbatoio avviene naturalmente, altrimenti è necessario installare una pompa che si avvii tutte le volte in cui la temperatura dell'acqua nel pannello è superiore a quella nel sebatoio.
La temperatura dell'acqua in uscita dai pannelli di questo tipo è generalmente compresa tra 40° e 60°C; essa può venire utilizzata direttamente per l'utilizzo come acqua sanitaria.
Per il riscaldamento degli ambienti è invece necessario prevedere dei corpi scaldanti con elevata superficie (pannelli a pavimento o a soffitto). Alternativamente si può utilizzare l'energia termica dai pannelli per preriscaldare l'acqua di un impianto tradizionale, per mezzo di un'apposita caldaia.
I pannelli solari termici vengono installati in una posizione fissa, se possibile orientati verso sud e con una inclinazione rispetto all'orizzontale generalmente pari alla latitudine.
PANNELLI SOLARI TERMICI PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
I pannelli solari termici permettono di riscaldare fino al 100 % dell’l'acqua sanitaria per l'uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità. Nella pratica, ciò si traduce in un notevole risparmio economico ed energetico.
La tecnologia per l'utilizzo termico dell'energia solare ha raggiunto maturità ed affidabilità tali da farla rientrare tra le soluzioni di “bioarchitettura” più utilizzate e maggiormente competitive.. La tecnologia del solare termico presenta inoltre tempi di ammortamento dei costi iniziali sostenuti particolarmente interessanti, nell’ordine dei 6-8 anni.
Un metro quadrato di collettore solare può scaldare a 45÷60 °C tra i 40 ed i 300 litri d'acqua in un giorno a secondo dell'efficienza che varia con le condizioni climatiche e con la tipologia di collettore tra 30 % e 80%.
Un impianto solare per la produzione di acqua calda è composto da diverse unità, ognuna con una funzione specifica:
- uno o più collettori vetrati;
- un serbatoio di accumulo dell’acqua;
- un circuito idraulico;
- un sistema di regolazione elettronico.........continua


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